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7. Le partite si svolgono tassativamente il giovedì sera dalle ore 22:00 alle ore 23:00 presso il Palazzetto delle Calvie a Camerino, ed i giocatori devono essere pronti per giocare, quindi completamente cambiati, per le ore 22:00.
8. In campo ci si comporta sportivamente, non si insulta, non si critica, ci si sprona e ci si diverte.
9. Per il divertimento di tutti, le succitate regole vanno rispettate, pena l'esclusione dalla partita del giovedì, per un periodo a discrezione dell'amministratore.

domenica 13 dicembre 2009

4 RISATE IN PAGELLA - 10.12.2009 Ep. 4 Anno Zero

Data: giov. 10.12.2009

Stadio: Kalvie Stadion

Squadre: "F.c. Re Mida Fan Club" vs "A.C. su di noi...più d'una nuvola"

A.C. su di noi più d'una nuvola 7

  • CAPRINO 5: Uno dei pochi che, nella sciagura abbattutasi sull'intera squadra, riesce a non perdere l'orientamento e la speranza. In attacco non brilla come in altri giorni e qualche sbavatura in difesa la commette anche lui. Il gol sul primo palo è da Leo Franco in pieno stile PES ma, è pur vero, che si trova in più d'una occasione a fronteggiare il Sacco di Roma da solo e, per uno che nel Vaticano è di casa, brucia ancora di più. MARTIRE.
  • SPUMA 4,5: Partendo dal presupposto che non è una mosca e ,quindi, non abbia a disposizione 3000 ommatidi per una visione a 360 gradi; la squadra si accontenterebbe che usi almeno i 2 in dotazione concessi da Madre Natura. Incomprensibili alcune sue scelte di aperture e lanci per i compagni, preso da spirito patriottico fa appello alla forza di volontà dei compagni e si lancia in intrepide scorribande. Nonostante sia una "calamità" nelle ripartenze in attacco, invece, riesce ad essere una "calamìta", attirando e realizzando 2-3 palle gol. Naviga tra l'incoscienza giovanile dei "Ragazzi dello Zoo di Berlino" in difesa e "Un mercoled' da Leoni" in avanti. TASCABILE
  • VITTORIO 4,5: "Ritenta e sarai più fortunato". Potremmo scrivere questo sulla linguetta degli scarpini del Gaucho di Sarajevo. Già alle prese con la ricerca di una stabilità nelle performance personali, incappa in una giornata nera per tutta la squadra. Non riesce a fare la differenza e c'è sempre qualcosa che va storto negli ultimi 2 metri. Oggi di certo non è la pecora nera del gruppo, infatti, il gruppo stesso è caduto in una pozza fangosa da cui non è stato possibile venirne fuori immacolati. Tra i pali, però, fa gli onori di casa a tutti...ma di questi tempi ne gira di gentaccia nel cortile dell'area. SCIAGURATO
  • BECH 5: Questa volta "l'uomo verde" non si trasforma. Solita carica agonistica messa a disposizione della squadra insieme a tanta corsa e cuore ma, poca precisione e fortuna sotto rete, lo condannano insieme al resto della ciurma. Costretto a vedere la nave che affonda, cerca disperatamente una scialuppa per ricominciare subito a navigare ma, quella nave che affonda è il Titanic e di scialuppe...ce ne sono poche e difficili da raggiungere. INABISSATO
  • McPAGANELL 4,5: In una squadra piena zeppa di difensori e mezze punte prova a sobbarcarsi l'intero peso dell'attacco proponendosi da punta centrale. Ne rimane schiacciato come "una spremuta di olive". Il destino, che di cognome fà "Monini", decide che non c'è salvezza per lui. Inizia bene con delle buone sponde e tiri a fin di palo ma, nel declino generale, riesce a disturbare con una naturalezza unica diversi tiri dei compagni dimostrandosi, sotto porta, uno "scaccia palloni" incredibile. Uccellato dalla distanza da una splendida parabola discendente di Mastini, chiede aiuto al WWF e alla LIPU. BRACCATO
F.C. Re Mida fan club 11
  • DROMO 7,5: Più incisivo dei canini di un vampiro sul collo di una dolce donzella,;lo spietato Dromo banchetta sui resti della povera squadra avversaria, violentata e disonorata per sempre. Un pò come il progetto URP degli Stati Uniti d'America, fà il bello ed il cattivo tempo facendo grandinare una serie incredibile di palloni (anche i più innocui) nella porta avversaria. CALAMITA' NATURALE
  • MASSIMILIANO 8: Doping? Energy Drink? Serata della vita? o, aldilà di irriverenti ipotesi, talento riscoperto di una sera? Non lo sapremo mai, forse neanche un'inchiesta di "Report" potrà darci delle indicazioni al merito. Il match lo indirizza e decide lui. Una valanga di gol mai vista, da qualsiasi posizione la porta è nel mirino e, alla più brutta,è il palo a frenare la corsa della sfera. Candidato alla Beatificazione per il prossimo giubileo, vince per ora solamente i premi di: Miglior Giocatore Sky, Telegattone, Grammy Awards per la produzione di gol e una parte nell'ultimo documentario sui miracoli di Padre Pio da Pietralcina in veste di testimone vivente dei prodigi del frate italiano. SOPRANNATURALE
  • DADINO 6,5: Buona gara da ufficiale in seconda, supporta le scorribande di Capitan Dromo facendosi sempre trovare pronto all'appello. Da buon attendente si preoccupa di unire la retroguardia, all'avanzata delle prime linee smistando buoni palloni per le finalizzazioni dell' equipe. Il ritmo non è di quelli elevati ma, chi va piano va sano e va lontano. SCUDIERO
  • GAB 6,5: Catapultato nel mezzo della difesa ricorda Diego Sorin del "Sottomarino Giallo" al secolo Villareal F.C. Sporca diversi palloni, si fa carico di alcune scorribande e si immola in paurosi scontri con Big Spuma uscendone quasi sempre incolume. Un incedere frenetico a destra e a sinistra tappando buchi e organizzando ripartenze. Un guerrigliero più che un cavaliere, preferisce tender trappole al nemico che lo scontro a viso aperto. MUJAIDDIN
  • MOROS 6: Il colosso di Rodi, sorveglia dall'alto delle sue lunghe leve l'ingresso al proprio porto. Lavoratore instancabile lotta su qualsiasi pallone avventurandosi anche nel territorio di caccia di Dromo e Mastini. Là davanti non è certo il più brillante ma, alla non eccellente tecnica, contrappone una forza di volontà invidiabile che, indirettamente, è di supporto al gran lavoro delle punte. Sempre fastidioso, ostacolo naturale al quieto vivere delle punte avversarie, chiude gli spazi e serra i ranghi con fare volenteroso. GARIBALDINO
Edit by Teina84

giovedì 10 dicembre 2009

venerdì 4 dicembre 2009

4 RISATE IN PAGELLA - 03.12.2009 Ep. 3 Anno Zero

Data: giov. 03.12.2009

Stadio: Kalvie Stadion

Squadre: "F.c. White Power" vs "A.C. Black... and Decker"

A.C. Black...and Decker 7

  • DROMO 7: Probabilmente l'Impero Romano sarebbe ancora in piedi se, al posto del Vallo di Adriano, i Cesari avessero avuto un tal giocatore alla linea di frontiera. Sporca qualsiasi pallone minaccioso e controlla i più irruenti con fare tranquillo e compassato.Uomo "probo", dedito ad aiutare i più deboli dando man forte là dietro ma, con fare virtuoso, si distingue nelle diverse scorribande in terra nemica. VALLO UMANO
  • PORTOS 7: Dopo una lunga assenza dai campi di gioco, impegnato in tesi e documenti ufficiali, trova tempo per segnare reti pesanti e deliziarci con uno splendido capolavoro balistico che accende i cuori. Una girata secca, che produce un destro violento e prepotente che insacca alle spalle del povero portiere. Certe notti...tutto gira, "certe notti...la macchina (da gol) è calda". Il ritorno del -Portos-. TUTTI PER UNO E...BASTA!
  • DADINO 7,5: Già scritto, già detto, già registrato all'Ufficio Brevetti: "questo giocatore può fare di più". In meno tempo di Brad Pitt, con i suoi "7 anni in Tibet", ritrova la giusta concentrazione che gli permette di fare grandi cose. Riesce a saltare l'uomo quasi sistematicamente e l'assist è sempre invitante. Dialoga bene con gli altri e si adopera in copertura come un Marines a Baghdad, sigillando la sua area di competenza. "Il successo sta nelle cose semplici." KINDER COLAZIONE +
  • LOCR 7: Link ufficiale tra difesa e attacco, sorprende per come prende subito in mano la gara. Un pò, psicologicamente, "stile Snejder" al debutto al Derby, inizia a servire palloni con estrema facilità e buona precisione. Invita tutti alla grande festa del gol, dove, egli stesso partecipa. Scaraventa palloni micidiali da lunghe distanze, quasi fosse un'obice, ma nel complesso è il lubrificante della squadra. La difesa lascia il tempo che trova, ma chi non ha mai desiderato, almeno una volta, lavorare part-time?NOSTROMO
  • McPAGANELL 6,5: Anonimo rispetto all'impeto della squadra, rimane dietro a mò di libero tappando le eventuali falle dei difensori primari. Poche palle giocate, un solo stupendo assist per il gran gol menzionato (che porta la firma del "moschettiere") e un sinistro che brucia ancora sul palo. Partita priva di picchi, regolare, e stabile. Più "mozzo semplice" che" bucaniere" quest'oggi... SGUATTERO
  • CAPRINO 7: L'alchimia farmaceutica non c'entra. Questa volta il prodotto è naturale, pulsante e vivo. Le leve lunghe e ostinate ci ricordano quanta difficoltà si incontri nel tentativo di superarlo nei contrasti. Soliti gol pesanti che non ti aspetti e tanta buona volontà là davanti e indietro, quando, la situazione diventa "pressante". Passaggi intelligenti e giuste dosi di rischio sono la sua carta vincente. AIRONE
F.C. White Power 4
  • SPUMA 5,5: Nel suo cuore batte un'umiltà senza pari e le sue gesta son sempre votate al sacrificio. Purtroppo, il calcetto non è un'opera teatrale o un film di guerra anni '70. Il cinismo impera che è una meraviglia e i cuori nobili, come il suo, sono messi alla porta. La tecnica è il punto dolente, a giorni alterni da vita a delle belle performance, in altre occasioni, invece, più si impegna più non riesce. Frenesia, instabilità nella concentrazione, doppia personalità? Di Freud me ne intendo poco, ma so riconoscere un animo cavalleresco, anche se maldestro. DON CHISCIOTTE
  • MASSIMILIANO 6: Una "Gotham City" più che una partita di calcetto. Dal centro e dalle fasce, orde di rejetti, balordi e criminali invadono l'area di rigore. Batman probabilmente è in ferie, ma non lui. Scudo umano infaticabile, tappa come può e imposta come deve. In una serata sfortunata per la propria squadra non può chiedere di più. PILASTRO
  • MANZA 6: Questa volta non si limita allo stand-by e ci regala qualche giocata importante che cela, sicuramente, prestazioni maggiori cui tutti conosciamo. Probabilmente ci concede il lusso del divertimento non imponendo i suoi ritmi. Sempre battagliero, e con fare rude, è in affanno solo in alcuni spunti d'autore degli avversari. Rompe un'infinità di "trame"; un vero incubo per l'industria del cinema. BARBARO
  • PAVONI 6,5: Buone giocate, tanta corsa e sacrificio. Un podista nato ma, sotto porta, perde la lucidità dei giorni migliori. Nervoso per come la sua squadra non reagisca alle azioni avversarie, perde col tempo il bandolo della matassa. La fortuna non irradia la sua luce su di loro e, allora, sono solo una serie di cariche stoiche dettate più dall'onore che dal piglio tattico. Un pò come Caster, tanto onore e coraggio...invano. CAPORETTO
  • MISCIO 5,5: Questa sera le tenebre scendono prima del previsto e la sua luce si spegne veloce al vento gelido degli avversari. Anche lui nervoso, per come vanno le cose in campo, perde troppo facilmente la fiducia in sè e nei compagni. Palle perse e poca volontà nel finale come se avesse già letto quella storia. Inizia bene dettando ritmi e gioco; preziosi assist non recepiti. Un pò come l'oro che avevano gli Aztechi, non viene compreso dagli autoctoni. Probabilmente sente il bisogno di qualche "Conquistadores" che lo esalti e gli dia la giusta importanza. APOCALYPTO
  • VITTORIO 4,5: Un'inconstanza unica nel suo genere. Forse è un mistero più grande di ciò che avvenne nel 1908 a Tunguska in Siberia. Attratto dalla profondità della fascia, come una bussola che per dovere non può ribellarsi al puntare al Nord, eccede nello stravizio del dribbling e della palla catapultata in mezzo. Ma l'area è deserta e quel gesto produce solo sconforto e delusione nelle facce dei compagni. Additato come "spia del nemico" per il suo rendimento fuorviante, viene trattato come un "untore" negli spogliatoi. Quale che sia il suo problema, anche qui, bisogna lavorare di psicologia. La fase difensiva non è pervenuta, ci scusiamo con i gentili lettori per l'inconvenienza. NAUFRAGO

giovedì 3 dicembre 2009

PRENOTAZIONI DEL 03.12.2009

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