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domenica 13 dicembre 2009

4 RISATE IN PAGELLA - 10.12.2009 Ep. 4 Anno Zero

Data: giov. 10.12.2009

Stadio: Kalvie Stadion

Squadre: "F.c. Re Mida Fan Club" vs "A.C. su di noi...più d'una nuvola"

A.C. su di noi più d'una nuvola 7

  • CAPRINO 5: Uno dei pochi che, nella sciagura abbattutasi sull'intera squadra, riesce a non perdere l'orientamento e la speranza. In attacco non brilla come in altri giorni e qualche sbavatura in difesa la commette anche lui. Il gol sul primo palo è da Leo Franco in pieno stile PES ma, è pur vero, che si trova in più d'una occasione a fronteggiare il Sacco di Roma da solo e, per uno che nel Vaticano è di casa, brucia ancora di più. MARTIRE.
  • SPUMA 4,5: Partendo dal presupposto che non è una mosca e ,quindi, non abbia a disposizione 3000 ommatidi per una visione a 360 gradi; la squadra si accontenterebbe che usi almeno i 2 in dotazione concessi da Madre Natura. Incomprensibili alcune sue scelte di aperture e lanci per i compagni, preso da spirito patriottico fa appello alla forza di volontà dei compagni e si lancia in intrepide scorribande. Nonostante sia una "calamità" nelle ripartenze in attacco, invece, riesce ad essere una "calamìta", attirando e realizzando 2-3 palle gol. Naviga tra l'incoscienza giovanile dei "Ragazzi dello Zoo di Berlino" in difesa e "Un mercoled' da Leoni" in avanti. TASCABILE
  • VITTORIO 4,5: "Ritenta e sarai più fortunato". Potremmo scrivere questo sulla linguetta degli scarpini del Gaucho di Sarajevo. Già alle prese con la ricerca di una stabilità nelle performance personali, incappa in una giornata nera per tutta la squadra. Non riesce a fare la differenza e c'è sempre qualcosa che va storto negli ultimi 2 metri. Oggi di certo non è la pecora nera del gruppo, infatti, il gruppo stesso è caduto in una pozza fangosa da cui non è stato possibile venirne fuori immacolati. Tra i pali, però, fa gli onori di casa a tutti...ma di questi tempi ne gira di gentaccia nel cortile dell'area. SCIAGURATO
  • BECH 5: Questa volta "l'uomo verde" non si trasforma. Solita carica agonistica messa a disposizione della squadra insieme a tanta corsa e cuore ma, poca precisione e fortuna sotto rete, lo condannano insieme al resto della ciurma. Costretto a vedere la nave che affonda, cerca disperatamente una scialuppa per ricominciare subito a navigare ma, quella nave che affonda è il Titanic e di scialuppe...ce ne sono poche e difficili da raggiungere. INABISSATO
  • McPAGANELL 4,5: In una squadra piena zeppa di difensori e mezze punte prova a sobbarcarsi l'intero peso dell'attacco proponendosi da punta centrale. Ne rimane schiacciato come "una spremuta di olive". Il destino, che di cognome fà "Monini", decide che non c'è salvezza per lui. Inizia bene con delle buone sponde e tiri a fin di palo ma, nel declino generale, riesce a disturbare con una naturalezza unica diversi tiri dei compagni dimostrandosi, sotto porta, uno "scaccia palloni" incredibile. Uccellato dalla distanza da una splendida parabola discendente di Mastini, chiede aiuto al WWF e alla LIPU. BRACCATO
F.C. Re Mida fan club 11
  • DROMO 7,5: Più incisivo dei canini di un vampiro sul collo di una dolce donzella,;lo spietato Dromo banchetta sui resti della povera squadra avversaria, violentata e disonorata per sempre. Un pò come il progetto URP degli Stati Uniti d'America, fà il bello ed il cattivo tempo facendo grandinare una serie incredibile di palloni (anche i più innocui) nella porta avversaria. CALAMITA' NATURALE
  • MASSIMILIANO 8: Doping? Energy Drink? Serata della vita? o, aldilà di irriverenti ipotesi, talento riscoperto di una sera? Non lo sapremo mai, forse neanche un'inchiesta di "Report" potrà darci delle indicazioni al merito. Il match lo indirizza e decide lui. Una valanga di gol mai vista, da qualsiasi posizione la porta è nel mirino e, alla più brutta,è il palo a frenare la corsa della sfera. Candidato alla Beatificazione per il prossimo giubileo, vince per ora solamente i premi di: Miglior Giocatore Sky, Telegattone, Grammy Awards per la produzione di gol e una parte nell'ultimo documentario sui miracoli di Padre Pio da Pietralcina in veste di testimone vivente dei prodigi del frate italiano. SOPRANNATURALE
  • DADINO 6,5: Buona gara da ufficiale in seconda, supporta le scorribande di Capitan Dromo facendosi sempre trovare pronto all'appello. Da buon attendente si preoccupa di unire la retroguardia, all'avanzata delle prime linee smistando buoni palloni per le finalizzazioni dell' equipe. Il ritmo non è di quelli elevati ma, chi va piano va sano e va lontano. SCUDIERO
  • GAB 6,5: Catapultato nel mezzo della difesa ricorda Diego Sorin del "Sottomarino Giallo" al secolo Villareal F.C. Sporca diversi palloni, si fa carico di alcune scorribande e si immola in paurosi scontri con Big Spuma uscendone quasi sempre incolume. Un incedere frenetico a destra e a sinistra tappando buchi e organizzando ripartenze. Un guerrigliero più che un cavaliere, preferisce tender trappole al nemico che lo scontro a viso aperto. MUJAIDDIN
  • MOROS 6: Il colosso di Rodi, sorveglia dall'alto delle sue lunghe leve l'ingresso al proprio porto. Lavoratore instancabile lotta su qualsiasi pallone avventurandosi anche nel territorio di caccia di Dromo e Mastini. Là davanti non è certo il più brillante ma, alla non eccellente tecnica, contrappone una forza di volontà invidiabile che, indirettamente, è di supporto al gran lavoro delle punte. Sempre fastidioso, ostacolo naturale al quieto vivere delle punte avversarie, chiude gli spazi e serra i ranghi con fare volenteroso. GARIBALDINO
Edit by Teina84

giovedì 10 dicembre 2009

venerdì 4 dicembre 2009

4 RISATE IN PAGELLA - 03.12.2009 Ep. 3 Anno Zero

Data: giov. 03.12.2009

Stadio: Kalvie Stadion

Squadre: "F.c. White Power" vs "A.C. Black... and Decker"

A.C. Black...and Decker 7

  • DROMO 7: Probabilmente l'Impero Romano sarebbe ancora in piedi se, al posto del Vallo di Adriano, i Cesari avessero avuto un tal giocatore alla linea di frontiera. Sporca qualsiasi pallone minaccioso e controlla i più irruenti con fare tranquillo e compassato.Uomo "probo", dedito ad aiutare i più deboli dando man forte là dietro ma, con fare virtuoso, si distingue nelle diverse scorribande in terra nemica. VALLO UMANO
  • PORTOS 7: Dopo una lunga assenza dai campi di gioco, impegnato in tesi e documenti ufficiali, trova tempo per segnare reti pesanti e deliziarci con uno splendido capolavoro balistico che accende i cuori. Una girata secca, che produce un destro violento e prepotente che insacca alle spalle del povero portiere. Certe notti...tutto gira, "certe notti...la macchina (da gol) è calda". Il ritorno del -Portos-. TUTTI PER UNO E...BASTA!
  • DADINO 7,5: Già scritto, già detto, già registrato all'Ufficio Brevetti: "questo giocatore può fare di più". In meno tempo di Brad Pitt, con i suoi "7 anni in Tibet", ritrova la giusta concentrazione che gli permette di fare grandi cose. Riesce a saltare l'uomo quasi sistematicamente e l'assist è sempre invitante. Dialoga bene con gli altri e si adopera in copertura come un Marines a Baghdad, sigillando la sua area di competenza. "Il successo sta nelle cose semplici." KINDER COLAZIONE +
  • LOCR 7: Link ufficiale tra difesa e attacco, sorprende per come prende subito in mano la gara. Un pò, psicologicamente, "stile Snejder" al debutto al Derby, inizia a servire palloni con estrema facilità e buona precisione. Invita tutti alla grande festa del gol, dove, egli stesso partecipa. Scaraventa palloni micidiali da lunghe distanze, quasi fosse un'obice, ma nel complesso è il lubrificante della squadra. La difesa lascia il tempo che trova, ma chi non ha mai desiderato, almeno una volta, lavorare part-time?NOSTROMO
  • McPAGANELL 6,5: Anonimo rispetto all'impeto della squadra, rimane dietro a mò di libero tappando le eventuali falle dei difensori primari. Poche palle giocate, un solo stupendo assist per il gran gol menzionato (che porta la firma del "moschettiere") e un sinistro che brucia ancora sul palo. Partita priva di picchi, regolare, e stabile. Più "mozzo semplice" che" bucaniere" quest'oggi... SGUATTERO
  • CAPRINO 7: L'alchimia farmaceutica non c'entra. Questa volta il prodotto è naturale, pulsante e vivo. Le leve lunghe e ostinate ci ricordano quanta difficoltà si incontri nel tentativo di superarlo nei contrasti. Soliti gol pesanti che non ti aspetti e tanta buona volontà là davanti e indietro, quando, la situazione diventa "pressante". Passaggi intelligenti e giuste dosi di rischio sono la sua carta vincente. AIRONE
F.C. White Power 4
  • SPUMA 5,5: Nel suo cuore batte un'umiltà senza pari e le sue gesta son sempre votate al sacrificio. Purtroppo, il calcetto non è un'opera teatrale o un film di guerra anni '70. Il cinismo impera che è una meraviglia e i cuori nobili, come il suo, sono messi alla porta. La tecnica è il punto dolente, a giorni alterni da vita a delle belle performance, in altre occasioni, invece, più si impegna più non riesce. Frenesia, instabilità nella concentrazione, doppia personalità? Di Freud me ne intendo poco, ma so riconoscere un animo cavalleresco, anche se maldestro. DON CHISCIOTTE
  • MASSIMILIANO 6: Una "Gotham City" più che una partita di calcetto. Dal centro e dalle fasce, orde di rejetti, balordi e criminali invadono l'area di rigore. Batman probabilmente è in ferie, ma non lui. Scudo umano infaticabile, tappa come può e imposta come deve. In una serata sfortunata per la propria squadra non può chiedere di più. PILASTRO
  • MANZA 6: Questa volta non si limita allo stand-by e ci regala qualche giocata importante che cela, sicuramente, prestazioni maggiori cui tutti conosciamo. Probabilmente ci concede il lusso del divertimento non imponendo i suoi ritmi. Sempre battagliero, e con fare rude, è in affanno solo in alcuni spunti d'autore degli avversari. Rompe un'infinità di "trame"; un vero incubo per l'industria del cinema. BARBARO
  • PAVONI 6,5: Buone giocate, tanta corsa e sacrificio. Un podista nato ma, sotto porta, perde la lucidità dei giorni migliori. Nervoso per come la sua squadra non reagisca alle azioni avversarie, perde col tempo il bandolo della matassa. La fortuna non irradia la sua luce su di loro e, allora, sono solo una serie di cariche stoiche dettate più dall'onore che dal piglio tattico. Un pò come Caster, tanto onore e coraggio...invano. CAPORETTO
  • MISCIO 5,5: Questa sera le tenebre scendono prima del previsto e la sua luce si spegne veloce al vento gelido degli avversari. Anche lui nervoso, per come vanno le cose in campo, perde troppo facilmente la fiducia in sè e nei compagni. Palle perse e poca volontà nel finale come se avesse già letto quella storia. Inizia bene dettando ritmi e gioco; preziosi assist non recepiti. Un pò come l'oro che avevano gli Aztechi, non viene compreso dagli autoctoni. Probabilmente sente il bisogno di qualche "Conquistadores" che lo esalti e gli dia la giusta importanza. APOCALYPTO
  • VITTORIO 4,5: Un'inconstanza unica nel suo genere. Forse è un mistero più grande di ciò che avvenne nel 1908 a Tunguska in Siberia. Attratto dalla profondità della fascia, come una bussola che per dovere non può ribellarsi al puntare al Nord, eccede nello stravizio del dribbling e della palla catapultata in mezzo. Ma l'area è deserta e quel gesto produce solo sconforto e delusione nelle facce dei compagni. Additato come "spia del nemico" per il suo rendimento fuorviante, viene trattato come un "untore" negli spogliatoi. Quale che sia il suo problema, anche qui, bisogna lavorare di psicologia. La fase difensiva non è pervenuta, ci scusiamo con i gentili lettori per l'inconvenienza. NAUFRAGO

giovedì 3 dicembre 2009

PRENOTAZIONI DEL 03.12.2009

PRENOTA IL TUO POSTO......

venerdì 27 novembre 2009

4 RISATE IN PAGELLA - 26.11.2009 Ep. 2 Anno Zero

Data: giov. 26.11.2009

Stadio: Kalvie Stadion

Squadre: "F.c. Dissenteria tonante Bech" vs "A.C. Ogni maledetto giovedì"

A.C. Ogni maledetto giovedì 4

  • DROMO 6,5: Buona prestazione del "Massif-Central" camerte. Un pò odontoiatra, un pò madonnaro, ottura buchi difensivi e da forma ad azioni pericolose nel mezzo della difesa avversaria. Il "cannoncino", questa volta, non ha le polveri bagnate e scarica tutto il suo arsenale appena vede uno spiraglio. A Lepanto sarebbe risultato utile contro gli ottomani. Bravo ad inserirsi, di lui ci si può sempre fidare. CANE GUIDA
  • SEPI 5: I gol da "condor", che realizza, sono da rapace dell'area di rigore ed evitano un voto complessivo ben peggiore. Le lumache non sono neanche citate nella filastrocca dei "2 leocorni"...ci sarà un perchè? Gioco lento, macchinoso e serie di 4-5 dribbling in mezzo al campo da follia stile "Marchese De Sade". Sembra non conoscere compagni a cui affidare le cure della palla. Masochista? Lupo solitario? Forse solo troppo sicuro di sè...con lui possiamo sfatare il proverbio "chi fa da sè fa per tre" e sostituirlo con "chi fa da sè ne prende 3". CARCASSA
  • DADINO 6: Buon piglio tattico, diligenza, umiltà e... un pò di sfortuna là davanti. Il piccolo Santon avanza senza paura e trova il tiro in più d'una occasione. La mira è da registrare ma la dedizione alla causa fa ben sperare. Concede pochissimo in difesa ed ,in molte occasioni ,le ripartenze provengono dalle palle che ha recuperato. Non perde mai la testa e la ragione. ILLUMINISTA
  • VITTORIO 5: Ci sono certe sere in cui piccole stelle si illuminano più di altre e si distinguono anche tra leggere foschie autunnali. Altre volte, invece, la foschia riesce a mascherare anche i corpi celesti più luminosi. Come disse Napoleone: "non basta lo splendore, serve che duri". COMETA
  • McPAGANELL 6,5: Certe auto semestrali non le compreresti mai, se sai i km che han fatto. Tuttavia, se il motore non si inceppa mai e continua a ruggire, forse avete sotto mano un prodotto di buona fattura. Solito spirito battagliero, rognoso come un bastardino che lotta per un osso nel pattume, avanza e fa avanzare la ciurma alla conquista. In qualche occasione di troppo è tentato alla gola dal tiro facile; ciò "non è cosa buona e giusta "per chi la gloria la deve servire agli altri. Suona la carica nel finale ma ormai la ciurma ha dato tutto. BERSAGLIERE
F.C. Dissenteria tonante Bech 6

  • SPUMA 6,5 (9 ad honorem): Incespica ancora su qualche pallone di troppo ma, la serie di movimenti, scatti e contrasti che mette in piedi lo perdonano appieno. Nel momento critico della gara segna anche con un piattone destro che non ti aspetti. Limita il famoso "tacco Spuma" all'essenziale. Cerca il dialogo con gli altri e, quando non ci riesce proprio, non disdegna di "allontare la propria palla pur di non farla cadere in piedi avversari". Sempre pronto per la squadra non si spezza facilmente il suo cuore tenero. RIO MARE (Auguri Doc)
  • MASSIMILIANO 7: Si potrebbe pensare alla ruota debole del carro, data l'età media che popula il campo da gioco ma...è qui che: gallina "vecchia" fa buon brodo! Due pali colpiti, come orgogliosamente (e giustamente) ama ricordare "Mastin-miliano", nell'intevista post gara, sono la fotografia delle sue doti da incursore. Solito tappatore di falle nella difesa, nei velieri che solcavano i caraibi sul finire del '600 avrebbe fatto fortuna come "Maestro D'Ascia", tuttavia, la sua indole non è solo difensiva e lo si è visto. MEDIANO DI SPINTA
  • MANZA 5: Da lui ci si aspettano grandi cose e invece. Un pò come andare ad un concerto di Ligabue e non sentir "Urlando contro il cielo". Sottotono, forse demotivato dallo scarso blasone degli avversari, si limita ad imbastire le azioni pericolose della zona destra del campo. Pessimo nel tiro, rompe qualche trama e ruba qualche pallone...piccoli crimini che non tengono in piedi la leggenda che è...un'irresistibile trascinatore votato alla cattiveria agonistica. Più ladruncolo che Nemico Pubblico. A SALVE
  • PAVONI 8: L'attacco di dissenteria lo imprigiona psicologicamente, ma non nella praticità e offensività del gioco. Esce, espelle la debolezza della carne, entra ed infila un gol da posizione assurda determinando, con le altre marcature, la vittoria della propria compagine. E' uno di quei giorni in cui si trasforma nell'uomo verde (non solo nelle scarpette) e non vede l'ora di strapparsi la camicia di dosso. URAGANO
  • MISCIO 7: E' una mutazione quella cui stiamo assistendo? Nel passato "Giovanni dalle Bande Nere" ripudiò l'utilizzo delle armi da fuoco "perchè indegne in uno scontro tra uomini veri" a favore dell'arma bianca; perì sotto il fuoco dell'artiglieria di Barbarossa. Lenti ma precisi, come il fuoco dei cannoni, lo sono i suoi movimenti che producono danni ben più letali di un (ormai) abbandonato assalto diretto: gli assist. Essi minano le fiducie dei difensori e porgono prelibati inviti a nozze per gli attaccanti. Quando lo stiletto fa più danni dell'ascia, evidentemente, la mano che lo guida è sapiente. ASSASSINO
Edit by Teina84

giovedì 26 novembre 2009

PRENOTAZIONI 26/11/2009

Prenotate il Vs posto tra le stelle del calcetto del Giovedì.

lunedì 23 novembre 2009

4 RISATE IN PAGELLA - 19.11.2009 Ep. 1 Anno Zero

Data: giov. 19.11.2009

Stadio: Kalvie Stadion

Squadre: F.c. Pettorine Acid Green vs No Pettorine No Party

F.C. Pettorine Acid Green 5

  • DROMO 6: Brilla poco in fase offensiva e non riesce a dar libero sfogo al suo leggendario "cannoncino". In difesa sfrutta sapientemente la sua mole per imporsi fisicamente sugli avversari non disdegnano l'utilizzo del fioretto a scapito di una più facile tendenza all'utilizzo della sciabola. Tuttavia non si "accende" a dovere ma, per Natale, c'è ancora tempo e di luminarie ne vedremo sin troppe dopo. STAND-BY
  • SEPI 6: L'inizio è di quelli da adolescente puro. Innamorato cotto del pallone tarda a disfarsene a discapito di un gioco repentino e imprevedibile. Troppe le palle perse in punti nevralgici del gioco; la dea bendata lo assiste. Tra le giocate solitarie solo una regala gloria alla squadra, per il resto si rivelano sterili ed indolore. PER FORTUNA CHE C'E' PIC!
  • DADINO 5,5: Nè Santon ne peccatore. Esprime il meglio in difesa e nei break sulle ripartenze degli avversari, tuttavia, in attacco è preda di frenesia e scarsa lucidità. Può fare di meglio e lo sappiamo deve solo avere fiducia in se stesso e giocare a testa alta. KARATE KID
  • VITTORIO 6,5: All'inizio gioca a nascondersi tra le fila avversarie poi, finalmente, decide di servire la sua squadra dedicandosi a quell'effimera e misteriosa arte dell'assist. Subito i suoi palloni "griffati" sono causa di allarmismi nella retroguardia avversaria. E' la sintesi dell'efficacia risultante dall'incostanza. GRATTA E VINCI.
  • McPAGANELL 7,5:Debilitato e stanco subisce l'aggressività avversaria. Cerca di mettere ordine dettando gioco in una compagine calcistica che sfiora l'umiliazione ma che reagisce in stile "Fuga per la vittoria". Una sola occasione, un solo tiro, un'unica impressionante parabola che immortala un gol da leone ferito che esala il suo ultimo ruggito. AUDACE
No Pettorine No Party 4

  • CAVASIN 6,5: Relegato all'estrema difesa della propria porta si esibisce nelle solite 3-4 parate da finale di Coppa del Mondo in 10 contro 11. Liberato dai compiti difensivi, prova a far girare la squadra ma non riesce a fare la differenza limitandosi al compitino. Non eccelle come saprebbe. SCOLARETTO.
  • MASSIMILIANO 5,5: A Venezia si sono abituati alla diga marina, noi a quella mobile. Ebbene sì, il rognoso frangiflutti made in Marche torna di buona lena ad ostacolare, intralciare e a rendere macchinose le folate offensive avversarie. Prova ad imbastire qualche azione offensiva, concedendosi qualche tiro in porta ma, subito, comprende che non è il suo habitat naturale e si ritira nelle retrovie. SELVAGGIO.
  • BOTTE 5,5: Estremo punto di riferimento oltre le linee difensive avversarie si alterna con Miscio come testa di ponte per le incursioni delle ali. Prezioso nel far salire la squadra, non altrettanto nel creare veri pericoli agli avversari. Svolge il suo sporco lavoro preannunciando a mò' di arcangelo le scorribande avversarie. VEDETTA
  • PAVONI 7: L'apporto atletico che fornisce alla squadra è sempre eccellente come pure, la quantità di tiri che riesce a vomitare da posizioni decentrate. La precisione, tuttavia, migliora gara dopo gara e lo si vede dal gran tiro che insacca su una disattenzione avversarie. Baluardo quasi inespugnabile sulla sinistra, gioca a ritmi sconosciuti al resto della squadra. TROTTOLA
  • MISCIO 6,5: Più rifinitore che cannoniere, si diletta a scassinare piuttosto che sfondare. Cerca di imporre le giuste trame di gioco alla sua squadra basate sulla logica e la razionalità ma non sempre simili caratteristiche permettono il successo o la vittoria. Più incline al genio Leonardesco che a quello Caravaggesco. VISIONARIO
Edit by: Teina84