Stadio: Kalvie Stadion
Squadre: "F.c. Dissenteria tonante Bech" vs "A.C. Ogni maledetto giovedì"
A.C. Ogni maledetto giovedì 4
- DROMO 6,5: Buona prestazione del "Massif-Central" camerte. Un pò odontoiatra, un pò madonnaro, ottura buchi difensivi e da forma ad azioni pericolose nel mezzo della difesa avversaria. Il "cannoncino", questa volta, non ha le polveri bagnate e scarica tutto il suo arsenale appena vede uno spiraglio. A Lepanto sarebbe risultato utile contro gli ottomani. Bravo ad inserirsi, di lui ci si può sempre fidare. CANE GUIDA
- SEPI 5: I gol da "condor", che realizza, sono da rapace dell'area di rigore ed evitano un voto complessivo ben peggiore. Le lumache non sono neanche citate nella filastrocca dei "2 leocorni"...ci sarà un perchè? Gioco lento, macchinoso e serie di 4-5 dribbling in mezzo al campo da follia stile "Marchese De Sade". Sembra non conoscere compagni a cui affidare le cure della palla. Masochista? Lupo solitario? Forse solo troppo sicuro di sè...con lui possiamo sfatare il proverbio "chi fa da sè fa per tre" e sostituirlo con "chi fa da sè ne prende 3". CARCASSA
- DADINO 6: Buon piglio tattico, diligenza, umiltà e... un pò di sfortuna là davanti. Il piccolo Santon avanza senza paura e trova il tiro in più d'una occasione. La mira è da registrare ma la dedizione alla causa fa ben sperare. Concede pochissimo in difesa ed ,in molte occasioni ,le ripartenze provengono dalle palle che ha recuperato. Non perde mai la testa e la ragione. ILLUMINISTA
- VITTORIO 5: Ci sono certe sere in cui piccole stelle si illuminano più di altre e si distinguono anche tra leggere foschie autunnali. Altre volte, invece, la foschia riesce a mascherare anche i corpi celesti più luminosi. Come disse Napoleone: "non basta lo splendore, serve che duri". COMETA
- McPAGANELL 6,5: Certe auto semestrali non le compreresti mai, se sai i km che han fatto. Tuttavia, se il motore non si inceppa mai e continua a ruggire, forse avete sotto mano un prodotto di buona fattura. Solito spirito battagliero, rognoso come un bastardino che lotta per un osso nel pattume, avanza e fa avanzare la ciurma alla conquista. In qualche occasione di troppo è tentato alla gola dal tiro facile; ciò "non è cosa buona e giusta "per chi la gloria la deve servire agli altri. Suona la carica nel finale ma ormai la ciurma ha dato tutto. BERSAGLIERE
F.C. Dissenteria tonante Bech 6
- SPUMA 6,5 (9 ad honorem): Incespica ancora su qualche pallone di troppo ma, la serie di movimenti, scatti e contrasti che mette in piedi lo perdonano appieno. Nel momento critico della gara segna anche con un piattone destro che non ti aspetti. Limita il famoso "tacco Spuma" all'essenziale. Cerca il dialogo con gli altri e, quando non ci riesce proprio, non disdegna di "allontare la propria palla pur di non farla cadere in piedi avversari". Sempre pronto per la squadra non si spezza facilmente il suo cuore tenero. RIO MARE (Auguri Doc)
- MASSIMILIANO 7: Si potrebbe pensare alla ruota debole del carro, data l'età media che popula il campo da gioco ma...è qui che: gallina "vecchia" fa buon brodo! Due pali colpiti, come orgogliosamente (e giustamente) ama ricordare "Mastin-miliano", nell'intevista post gara, sono la fotografia delle sue doti da incursore. Solito tappatore di falle nella difesa, nei velieri che solcavano i caraibi sul finire del '600 avrebbe fatto fortuna come "Maestro D'Ascia", tuttavia, la sua indole non è solo difensiva e lo si è visto. MEDIANO DI SPINTA
- MANZA 5: Da lui ci si aspettano grandi cose e invece. Un pò come andare ad un concerto di Ligabue e non sentir "Urlando contro il cielo". Sottotono, forse demotivato dallo scarso blasone degli avversari, si limita ad imbastire le azioni pericolose della zona destra del campo. Pessimo nel tiro, rompe qualche trama e ruba qualche pallone...piccoli crimini che non tengono in piedi la leggenda che è...un'irresistibile trascinatore votato alla cattiveria agonistica. Più ladruncolo che Nemico Pubblico. A SALVE
- PAVONI 8: L'attacco di dissenteria lo imprigiona psicologicamente, ma non nella praticità e offensività del gioco. Esce, espelle la debolezza della carne, entra ed infila un gol da posizione assurda determinando, con le altre marcature, la vittoria della propria compagine. E' uno di quei giorni in cui si trasforma nell'uomo verde (non solo nelle scarpette) e non vede l'ora di strapparsi la camicia di dosso. URAGANO
- MISCIO 7: E' una mutazione quella cui stiamo assistendo? Nel passato "Giovanni dalle Bande Nere" ripudiò l'utilizzo delle armi da fuoco "perchè indegne in uno scontro tra uomini veri" a favore dell'arma bianca; perì sotto il fuoco dell'artiglieria di Barbarossa. Lenti ma precisi, come il fuoco dei cannoni, lo sono i suoi movimenti che producono danni ben più letali di un (ormai) abbandonato assalto diretto: gli assist. Essi minano le fiducie dei difensori e porgono prelibati inviti a nozze per gli attaccanti. Quando lo stiletto fa più danni dell'ascia, evidentemente, la mano che lo guida è sapiente. ASSASSINO
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